Ieri sera, ore 19.37.
"Pronto, Interista? Ma dove sei, guarda che io butto la pasta!"
"Sono in macchina, sto tornando"
"Ma chi c'è in macchina con te? Sento delle voci..."
"Sto ascoltando Radio Maria, hanno fatto il Papa, fumata bianca! Ma tu non stai guardando la diretta?"
"Figurati, a quest'ora l'unico "papa" in casa nostra è Papà Pig... Aspetta un attimo: stai ascoltando Radio Maria????!!!? Io chiedo il divorzio. Ah già che non siamo sposati. Chissà che ne penserà il nuova Papa..."
Mezzora dopo.
Il Bruco continua imperterrito a guardare i suoi cartoni animati, io metto insieme una cena sconclusionata, l'Interista è incollato al suo tablet e guarda la finestra papale in attesa dell'habemus papam perchè, dice lui "bisogna sempre essere sul pezzo".
"Orlando posso cambiare canale un attimo?"
"Ma non lo vedi lì? Lascia in pace il ragazzino"
"Ma Sky Go è in differita, se lo annunciano mi brucio la sorpresa..."
"Oddio ma non è mica una partita, che senti in anticipo il boato del goal!"
Poi, nel giro di pochi secondi succede di tutto: al Bruco scappa la cacca, io corro in bagno con lui lasciando incustodite delle ottime piadine artigianali sul fornello, l'Interista approfitta per girare canale e urla "Sta uscendooooo!!!! C'è l'ombra dietro la finestra!", io abbandono mio figlio con le brache calate in mezzo al bagno, arrivo alla tv appena in tempo per sentire un tizio che non sembra stare tanto bene che recita la formula di rito, e mentre tutta piazza San Pietro e noi con lei ci chiediamo chi sia questo Bergoglio, il Bruco fa capolino e chiede: "Ma cos'è il Papa?"
L'Interista la prende larga e comincia: "Hai presente le chiese? Quelle case speciali che ci sono in giro..."
"E' il capo dei preti" taglio corto io nel tentativo di semplificare la cosa.
Lui ci guarda con sguardo vacuo. E' ovvio che non ha capito una mazza, anche perchè non sa nè cosa siano le chiese nè cosa siano i preti.
"Mamma ma cos'è questo odore?"
"Noooooooo le piadine!!!"
"Io le mangio lo stesso" dice l'Interista
"E vorrei anche vedere, è colpa tua e di questa storia del Papa. Manco fossimo una famiglia di ferventi cattolici"
"Vabbè ma era un momento storico"
"Anche la mia piadina poteva esserlo"
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giovedì 14 marzo 2013
martedì 24 luglio 2012
Toilet-training e (punti) fedeltà
Ovvero, come invidiare tuo figlio perchè raccoglie premi cagando.
Ma cominciamo dal principio.
Come credo di aver già accennato, il Bruco è parzialmente spannolinato.
Parzialmente perchè con la pipì è un fenomeno - non se l'è mai fatta addosso, tanto per intenderci - e da ieri neanche ti dice che gli scappa: và in bagno in autonomia, si cala le brache, e poi te lo vedi comparire in cucina con il rotolo di carta igienica in mano e il pisello per aria che ti dice "Mamma non riesco a strappare la carta per pulirmi", mentre l'Interista dal divano ti guarda di sbieco e ti rimprovera silenziosamente perchè non gli hai insegnato l'arte dello scrollo.
Vabbè, nessuno è perfetto.
Pipì a parte.
Il Bruco vuole fare la cacca solo sotto gli alberi. Oppure addosso.
E non è bello, vi assicuro, perchè può accadere (anzi è accaduto) ovunque.
Poi una cara amica, che è pure una pediatra e quindi di certe cose se ne intende, mi dice: "Mannò, tu devi motivarlo! Devi instaurare un toilet-training: tipo, ogni volta che fa la cacca gli fai attaccare un adesivo di qualcosa che gli piace sopra il water e dopo un tot di adesivi gli spetta un regalo".
(poi c'erano anche tutta una serie di altre indicazioni che non riporto per non tediarvi, ma se qualcuno volesse proprio saperle può chiedermele in privato)
E niente, allora io son corsa a comprare gli stickers di Peppa Pig e il giorno dopo, appena l'ho visto mettersi in posizione che stava per farsela addosso, gli ho detto "Bruco, adesso andiamo sul water e facciamo un gioco: se fai la cacca lì dentro attacchiamo sul muro uno sticker di Peppa e dopo 5 sticker vinci un premio!".
Ovviamente è corso sul water.
Ha fatto finta di spingere, poi mi ha guardata e ha detto: "Non esce, Mamma".
"Ok, Bruco, fa niente. Lo sticker lo attacchiamo la prossima volta"
Manco ho fatto in tempo a finire la frase che aveva fatto la cacca. Nel water!
E quindi è partita la raccolta punti: con qualche bug.
1- L'Interista ci ha messo un po' a capire perchè il suo cesso fosse ricoperto di adesivi a forma di maialini rosa.
"E' come con la Fidaty" gli ho spiegato "Tot cacche, tot premi: è una questione di fedeltà"
"Bella vita" ha risposto lui
"Vuoi partecipare anche tu?"
Non ha risposto, secondo me ci sta pensando.
2- Il Bruco pretende di attaccare l'adesivo anche quando è altrove, e i primi giorni le maestre del nido mi hanno guardata con aria interrogativa: non capivano l'associazione tra stickers e cacca.
3- La cosa inizia ad avere un certo costo: la prima volta ha voluto delle semplici bolle di sapone, adesso siamo già passati al set per piccoli golfisti. Forse era meglio se continuavo a raccogliere merda.
4- Alcune volte, quando proprio sta facendo qualcosa che gli piace, neanche lo sticker-power impedisce il fattaccio.
Comunque, Signori, il toilet-training funziona. E' un po' lungo, un po' costoso, un po' folle da raccontare: esattamente come crescere un bambino, insomma.
(Ah, dimenticavo: naturalmente se la fai due volte nello stesso giorno i punti raddoppiano)
Ma cominciamo dal principio.
Come credo di aver già accennato, il Bruco è parzialmente spannolinato.
Parzialmente perchè con la pipì è un fenomeno - non se l'è mai fatta addosso, tanto per intenderci - e da ieri neanche ti dice che gli scappa: và in bagno in autonomia, si cala le brache, e poi te lo vedi comparire in cucina con il rotolo di carta igienica in mano e il pisello per aria che ti dice "Mamma non riesco a strappare la carta per pulirmi", mentre l'Interista dal divano ti guarda di sbieco e ti rimprovera silenziosamente perchè non gli hai insegnato l'arte dello scrollo.
Vabbè, nessuno è perfetto.
Pipì a parte.
Il Bruco vuole fare la cacca solo sotto gli alberi. Oppure addosso.
E non è bello, vi assicuro, perchè può accadere (anzi è accaduto) ovunque.
Poi una cara amica, che è pure una pediatra e quindi di certe cose se ne intende, mi dice: "Mannò, tu devi motivarlo! Devi instaurare un toilet-training: tipo, ogni volta che fa la cacca gli fai attaccare un adesivo di qualcosa che gli piace sopra il water e dopo un tot di adesivi gli spetta un regalo".
(poi c'erano anche tutta una serie di altre indicazioni che non riporto per non tediarvi, ma se qualcuno volesse proprio saperle può chiedermele in privato)
E niente, allora io son corsa a comprare gli stickers di Peppa Pig e il giorno dopo, appena l'ho visto mettersi in posizione che stava per farsela addosso, gli ho detto "Bruco, adesso andiamo sul water e facciamo un gioco: se fai la cacca lì dentro attacchiamo sul muro uno sticker di Peppa e dopo 5 sticker vinci un premio!".
Ovviamente è corso sul water.
Ha fatto finta di spingere, poi mi ha guardata e ha detto: "Non esce, Mamma".
"Ok, Bruco, fa niente. Lo sticker lo attacchiamo la prossima volta"
Manco ho fatto in tempo a finire la frase che aveva fatto la cacca. Nel water!
E quindi è partita la raccolta punti: con qualche bug.
1- L'Interista ci ha messo un po' a capire perchè il suo cesso fosse ricoperto di adesivi a forma di maialini rosa.
"E' come con la Fidaty" gli ho spiegato "Tot cacche, tot premi: è una questione di fedeltà"
"Bella vita" ha risposto lui
"Vuoi partecipare anche tu?"
Non ha risposto, secondo me ci sta pensando.
2- Il Bruco pretende di attaccare l'adesivo anche quando è altrove, e i primi giorni le maestre del nido mi hanno guardata con aria interrogativa: non capivano l'associazione tra stickers e cacca.
3- La cosa inizia ad avere un certo costo: la prima volta ha voluto delle semplici bolle di sapone, adesso siamo già passati al set per piccoli golfisti. Forse era meglio se continuavo a raccogliere merda.
4- Alcune volte, quando proprio sta facendo qualcosa che gli piace, neanche lo sticker-power impedisce il fattaccio.
Comunque, Signori, il toilet-training funziona. E' un po' lungo, un po' costoso, un po' folle da raccontare: esattamente come crescere un bambino, insomma.
(Ah, dimenticavo: naturalmente se la fai due volte nello stesso giorno i punti raddoppiano)
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