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lunedì 18 giugno 2012

Blog a impatto zeRo

A casa di Orlando, sabato, ore 16.47.

"Mamma cosa stai facendo?"
"Sto guardando un cosa su internet"
"Cosa?"
"Amore anche se te lo dico non credo che... vabbè, perchè no"
(è piccolo, è vero, ma non è stupido, e probabilmente tra qualche anno sarà molto più avanti di me in fatto di tecnologie digitali)
"Allora, la mamma ha un blog, una specie di diario dove scrive tutto quello quello che succede in questa casa, e siccome ogni anno questo blog emette 3,6 kg di CO2, sta cercando di aderire a un'iniziativa per renderlo a impatto zero!"
"Cos'è impatto zero?"
"Impatto zero vuole dire che non crea danni all'ambien... aspetta un attimo: cos'hai detto???"
"Impatto zero"
"Hai detto la erre! Bruco, sai dire la erre!"
"Sì. Erre. Erre. Erre..."
"E' un miracolo!"
"Sì, mamma, è un vero miracoro!"

Ed è così che il Bruco ha imparato a dire la R. Peccato che adesso non pronunci più la L, avendola sostituita con la R, come i giapponesi.

Ed è così, anche, che da oggi A casa di Orlando partecipa a questa iniziativa promossa da DoveConviene.it, che per ogni blog che aderisce al progetto il mio blog è CO2 neutral pianta un albero la cui produzione di ossigeno andrà a compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte dal sito.
Essendo che, come tentavo di spiegare al Bruco, in media un sito internet produce 3,6 kg di CO2, e un albero è in grado di assorbirne fino a 5 kg all'anno, il bilancio finale dell'iniziativa è a favore dell'ossigeno.
Al momento, il progetto di riforestazione attivo al quale partecipiamo aderendo all'iniziativa è dislocato a Göritz e gli alberi che vengono piantati sono querce. 

In 12 mesi di attività sono stati già piantati più di 1.000 alberi, ma l'iniziativa non si ferma qui e per i prossimi mesi la sfida lanciata è ancora più ardua: piantare altri 1000 alberi entro la fine di agosto. Se l'intento riuscirà altri alberi verranno aggiunti al computo totale come premio alla zelanza dei blogger italiani.
Per chi vuole approfondire, vi invito a visitare il sito iplantatre



DoveConviene è da sempre molto attento all’utilizzo consapevole della carta e alla tutela del nostro patrimonio boschivo. Grazie alla sua attività tutti i volantini pubblicitari delle principali catene commerciali di elettronica, sport, ipermercati vengono digitalizzati e resi disponibili online, in maniera gratuita e consultabili sia su pc che su smartphone, attraverso una comoda app. 
Per capire meglio di cosa stiamo parlando potete trovare un paio di esempi di "volantini digitali" qui e qui.
DoveConviene vuole scoraggiare l’abuso di carta per fini pubblicitari e contribuisce a rendere più pulita la città. Per l’utente la comodità di poter accedere a tutte le offerte in qualunque momento, di poter rintracciare il punto vendita più vicino attraverso una pratica mappa e di poter conoscere rapidamente tutti gli orari di apertura, comprese le aperture domenicali.


                 

lunedì 21 maggio 2012

L'aceto fa bene

Noi ci si prova. E a volte ci si riesce. A vivere nel rispetto dell'ambiente, con piccoli accorgimenti che a noi costano davvero poco e al pianeta fanno bene.
Al pianeta, appunto.  Non sempre anche a tutti quelli che vivono a casa di Orlando.
Noi di detersivi ne usiamo davvero pochi.
In parte, non lo nego, perchè io e le pulizie di casa non abbiamo un buon rapporto (giusto lo stretto indispensabile, infatti ci sono i vetri che tra un po' non si vede più fuori, ma vivendo a Milano in periferia non è che sia una gran perdita).
In parte perchè da quando è nato il Bruco ho cercato di trovare sempre dei sostituti nature: sarà che a cinque mesi il Bruco sul fasciatoio si bevve l'Air Wick alla lavanda e io passai una notte a controllare ogni cinque minuti se era vivo, ma decisi che non volevo più schifezze chimiche in giro per casa (lo so cosa pensate ma siamo distratti, disordinati e a volte molto assonnati quindi meglio prendere atto dei propri limiti e porre rimedio). Il risultato si chiama "aceto".
A casa di Orlando c'è aceto dovunque: nella lavatrice, nella lavastoviglie, in bagno sparso qua e là (ci lavo sia i rubinetti che i capelli del Bruco; lo usiamo per lavarci le mani dopo aver mangiato il pesce e lo useremmo per pulire i vetri delle finestre e lo schermo del pc se li pulissimo.

Che alla fine se il Bruco si beve un po' di aceto non gli succede niente.
(ma ovviamente non lo beve, perchè i bambini in queste cose sono bastardi: fanno solo ciò che può causare disastri e revoche della tutela del minore ai genitori).

Anzi lui è letteralmente esaltato dal fatto di mettere l'aceto ovunque.

"Bruco facciamo partire la lavatrice?"
"Sì sì, metto io l'acceto"
"Dai mettilo allora che io arrivo col detersivo"

(sui detersivi io vi consiglio un giretto su questo sito Detersivi Bio Allegri: poi se proprio non ce la fate, almeno comprate quelli bio, e se proprio non volete comprare quelli bio prendete quelli sfusi che risparmiamo un bel po' di plastica in giro)

A casa di Orlando, l'altro ieri.

"Mamma gualda! Minucca è sul lavandino!"
"Minuzza sei impazzita? Se ti vede l'Interista ti abbandona in qualche angolo della Pinetina"

La gatta mi guarda e fa mao. Non accenna a scendere dal lavandino della cucina.
Non è da lei, di solito teme l'ira del padrone.

"Cosa c'è? Hai sete?" (sì lo so che non mi risponde ma chi ha animali può capirmi)
"Sì sì mamma, ha sete!"
(getto uno sguardo nella ciotola dell'acqua)
"Ma è piena! Ce l'hai l'acqua..."
"Sì, Minucca, ce l'hai l'acquina buonina..."
Mao.
"Boh, le apro il lavandino, dai. Non dirlo al papà però, capito Bruco?"
"Folse a Minucca non piasce l'acceto, mamma"
"Certo che non le piace... Ma che c'entra l'aceto? Mica si beve..."
(il mio cervello si resetta un attimo. Vuoi vedere che...)

"Bruco! Ma sei impazzito? Hai messo l'aceto nella ciotola dell'acqua! Ma poverina... quanti giorni sono che non beve?"
"L'aceto fa bene, mamma. Tu l'hai detto"

L'ho detto, certo.
Piccoli accorgimenti che a noi costano davvero poco e al pianeta fanno bene.
Al pianeta, appunto.